martedì 29 dicembre 2015

IL CORAGGIOSO ROMANZO DI GERDA TARO


Gerda Taro Pohorylle (Stoccarda, 1º agosto 1910 – Brunete, 26 luglio 1937) è stata una fotografa tedesca.

Biografia
Fu una fotoreporter, la prima giornalista di guerra a cadere durante l'espletamento della sua professione. Entra nella Storia della fotografia soprattutto per i suoi reportage realizzati durante la Guerra di Spagna ove morì giovanissima.

Gerda Taro, il cui vero nome era Gerta Pohorylle, nasce da una famiglia di ebrei polacchi. Nonostante le sue origini borghesi, giovanissima entra a far parte di movimenti socialisti e lavoratori. Per questo motivo e per la sua origine ebraica l’avvento del nazismo in Germania le crea molti problemi.
Finisce in carcere in quanto attiva nel Partito Comunista tedesco e subito dopo decide di scappare con un amico a Parigi.
A Parigi conosce l'ungherese Endre Friedman, anch'egli ebreo e comunista, che sbarca il lunario facendo il fotografo. Endre e Gerda si fidanzano; Endre le insegna ciò che sa sulla fotografia.
Insieme, un po’ per sfida, un po’ per opportunità, inventano il personaggio “Robert Capa”, un fantomatico celebre fotografo americano giunto a Parigi per lavorare in Europa. Grazie a questo curioso espediente la coppia moltiplica le proprie commesse e guadagna parecchi soldi.


Soldatessa repubblicana 1936
Nel 1936 entrambi decidono di seguire sul campo gli sviluppi della guerra civile spagnola, guerra che inciderà parecchio sulla vita dei due. Giunti in Spagna divennero immediatamente importanti testimoni della guerra, realizzando molti reportage pubblicati in periodici come "Regards" o "Vu."
Nota fra le milizie antifasciste per la sua freschezza, coraggio ed eccezionale bellezza, rischiò sempre la vita per realizzare i propri servizi fotografici.
All’inizio il marchio "Capa-Taro" fu usato indistintamente da entrambi i fotografi. Successivamente i due divisero la 'ragione sociale' -CAPA- e André Friedman adottò definitivamente lo pseudonimo Robert Capa per sé.
Gerda realizzò, in un periodo in cui Capa era per alcuni giorni a Parigi per rapporti con le agenzie, il suo più importante reportage durante la battaglia di Brunete. All'inizio parve una grande vittoria repubblicana.
Il contrattacco franchista ribaltò presto la situazione e Gerda fu allora testimone dei selvaggi bombardamenti dell'aviazione nazionalista, scattando numerose fotografie e sempre con estremo rischio per la propria vita.
Testimoni raccontano che spesso incitava lei stessa i combattenti "all'attacco"; la sua fede rivoluzionaria e antifascista era puro slancio.
L'articolo che venne pubblicato sulla rivista “Regards”, diede un grande lustro alla reporter tedesca.

La morte
Al ritorno dal fronte di Brunete, Gerda Taro perse la vita a causa di un terribile incidente .
Gerda viaggiava aggrappata al predellino esterno della vettura del generale polacco Walter Swierckinsky, colma di feriti; Walter fu un noto Comandante delle Brigate Internazionali.
Ad un certo punto, aeroplani tedeschi volarono a bassa quota sul convoglio repubblicano mitragliandolo, seminando il panico e provocando il caos fra i vari veicoli fra i quali quello della reporter. Un carro armato repubblicano amico urtò, nel trambusto generale, l'auto alla quale era aggrappata Gerda che cadde sotto i cingoli del tank restando schiacciata e letteralmente sventrata all'altezza dello stomaco e più in basso.
Gerda non perse conoscenza e durante il penoso trasferimento, che durò ore, all'ospedale di Madrid 'El Geloso' (zona dell'Escorial) si mantenne le viscere in sede con la pressione delle proprie mani; i testimoni ricordano un'incredibile freddezza e coraggio nella ragazza.
Alcuni tra i migliori medici delle Brigate Internazionali le trasfusero plasma e tentarono di operarla senza anestetici e senza antibiotici (di cui non vi era disponibilità), di suturare la devastante ferita ma si resero subito conto che ogni tentativo non l'avrebbe mai salvata; il suo organismo non poteva più svolgere alcuna funzione vitale che si protraesse oltre le poche ore.
All'infermiera che dovette vegliarla fu indicato di somministrarle tutta la morfina possibile per non farla soffrire in quanto il decesso era inevitabile. La ragazza si preoccupava comunque delle proprie macchine fotografiche chiedendo "se si erano rotte".
Restò in vita e vigile sino all'alba del 26 luglio 1937; morì intorno alle ore 5 semplicemente "chiudendo gli occhi". Gerda aveva 26 anni.

Il suo corpo fu traslato a Parigi e accompagnato da 200mila persone fu tumulato al Père Lachaise con tutti gli onori dovuti ad un'eroina repubblicana. Allo scultore Alberto Giacometti venne chiesto di realizzare il monumento funebre. Pablo Neruda e Louis Aragon lessero un elogio 'in memoriam'.
Il suo compagno Capa non si riprese mai più dalla morte della dolce e vivacissima Gerda, prima donna reporter a morire sul lavoro. Da allora anch'egli rischierà sempre la morte sul lavoro, incontrandola poi nel 1954 nella guerra di Indocina.
Un anno dopo la morte di Gerda, nel 1938, Robert Capa pubblicherà in sua memoria "Death in the Making", riunendo molte foto scattate insieme.
La sua tomba a Parigi, giace dimenticata nella zona di Père Lachaise dedicata ai rivoluzionari e alla Resistenza, vicino al noto Mur des Federès.
Nel 1942 il regime collaborazionista fascista francese censurò l'epitaffio inciso sulla tomba di Gerda, epitaffio mai più restaurato. La tomba, dopo le modifiche occorse nel 1953, è accessibile da un viottolo posteriore, quindi posta "alla rovescio" rispetto a quando fu costruita.
La tomba di Gerda Taro fu l'unica ad essere violata dalla mano nazi-fascista, forse per l'influenza che la giovane rivoluzionaria, caduta nella guerra contro il fascismo, ancora esercitava sulla crescente Resistenza francese.
Rimasta a lungo nell'ombra del più noto fidanzato Robert Capa e relegata al ruolo di sua compagna, dalla metà degli anni 1990 Gerda Taro è oggetto di interesse storico per il suo ruolo di giovanissima donna contro-corrente, rivoluzionaria militante sino al sacrificio massimo e protagonista della storia della fotografia e della Resistenza al fascismo.

Da WIKIPEDIA

TUTTE LE FOTOGRAFIE SONO DI GERDA TARO , MENO QUELLE RIGUARDANTE LEI

Republican militiawoman training on the beach, outside Barcelona, August 1936
Gerda Taro ritratta da Robert Capa (1937)
Gerda Taro and soldier, Córdoba Front, Spain 1936
Ms. Taro's shot of a boy in an Iberian Anarchist Federation cap. 
Republican dinamiteros, in the Carabanchel neighborhood of Madrid, June 1937
Three Republican soldiers on a field telephone, Segovia Front, Spain, June 1937
A 1937 image by Ms. Taro of Republican soldiers at the Navacerrada Pass in Spain
A Republican soldier playing the bugle, Valencia, March 1937
Women training for a Republican militia outside Barcelona, August 1936
Republican militiaman and child at bullfight and military show, Barcelona, August 1936
Marines playing musical instruments on board the Battleship Jaime I, Almería, Spain, February 1937
Air raid victim in the morgue, Valencia, May 1937
Republican soldier, Brunete, Spain, July 1937
Ernst Busch, Erich Weinert, and other attendees at the International Congress of Antifascist Writers, Valencia, July 1937
Republican soldiers, La Granjuela, Córdoba front, Spain, June 1937
Republican soldiers, La Granjuela, Córdoba front, Spain, June 1937
Workers in a munitions factory, Madrid, June 1937
Two boys on a barricade, Barcelona, August 1936
Three men in the window of the Hotel Colón, headquarters of the PSUC (United Socialist Party of Catalonia), Barcelona, August 1936
Republican militiamen, Aragón front, Spain, August 1936
Republican soldiers loading artillery, Aragón front, Spain, August 1936
Four men in a military office, Spain, 1937
Haircut at the headquarters of the 5th Regiment, Madrid, August 1936
Blind street musicians, Madrid, February March 1937
Recruitment and training of the new People's Army, Valencia, March 1937
Air raid victims in the morgue, Valencia, May 1937
Funeral of General Lukacs, Valencia, June 16th, 1937
Air raid victims in the morgue, Valencia, May 1937
Air raid victim in hospital, Valencia, May 1937
Wounded Republican soldier, Segovia front, Spain, late May early June 1937
Robert Capa, Segovia front, Spain, late May/early June 1937
Recruitment and training of the new People's Army, Valencia, March 1937
Robert Capa, Segovia front, Spain, late May/early June 1937
SPAIN. Late May-early June 1937. Men with wounded Republican soldier on a stretcher, Navacerrada Pass, Segovia front..
SPAIN. Almeria. February, 1937. Child refugee from Malaga. 
Valencia. May, 1937. Air raid victim in a morgue. 
Cordoba Front. June, 1937. Rober CAPA (left) with the Chapaiev Battalion, near Penarroya. 
Cordoba Front. June, 1937. Members of the Chapaiev Battalion play chess near Penarroya
Almeria. February, 1937. Refugees from Malaga
Madrid. June, 1937. Dinamiteros, bomb-throwers, in Carabanchel
Brunete. July, 1937. Republican soldiers resting
Brunete. July, 1937. El Campesino (right) with captured Nationalist fighters
Brunete. July, 1937. Young Republican soldiers
Valencia. June 16, 1937. Funeral of General Lukacs
Enemy flag captured in Battle of Brunete presented at International Congress of Antifascist Writers, Madrid, July 6, 1937
Two Republican soldiers in front of wall with rightist slogans and symbols, Battle of Brunete, Spain, July 1937
Tank and other military vehicles, Battle of Brunete, Spain, July 1937
Republican soldiers, Battle of Brunete, Spain, July 1937
Burning truck, Battle of Brunete, Spain, July 1937
Near Huesca. Aragon front. Republican soldiers. August-September 1936
Paris. 1936. German war photographer and reporter Gerda Taro
Republican militiamembers and Popular Front car, Barcelona, August 1936
Barcelona. August, 1936. Man and boy wearing militia clothing
Aragon Front. August, 1936. Agricultural workers loading a cart
Aragon or Cordoba Front. August-September, 1936. Photographer and journalist Gerda Taro
Refugees from Málaga in Almería, Spain, February 1937
Gerda Taro
Brunete. July, 1937. Republican soldier on a stretcher
Valencia. July, 1937. French writers Claude AVELINE and André MALRAUX at the Second International Congress for the Defense of Culture
SPAIN. July, 1937. International Congress of Writers’ excursion to the Guadalajara front
Valencia. March, 1937. Republican soliders on the balcony of the New People's Army barracks
La Granjuela. Late June, 1937. Republican soldiers on the Cordoba Front
Navacerrada Pass. Late May/early June, 1937. Republican soldier on a motorcycle at the Segovia front
Valencia. May, 1937. Crowd at the gate of the morgue after the air raid
University City, Madrid. February, 1937. Republican officer and Gerda Taro
SPAIN. Brunete. July, 1937
Late May early June 1937. Republican soldier in a tank, Navacerrada Pass, Segovia front
Republican soldiers with flag, Spain, ca. 1937
Children amid rubble of bombed buildings, La Granjuela, Córdoba front, Spain, June 1937
Valencia. June, 1937. Republican soldiers
Valencia. June 16, 1937. Funeral of General Lukacs
Madrid. Feb. 1937. Republican soldiers marching
Navacerrada Pass. May-June 1937. Wounded Republican soldiers
Navacerrada Pass. May-June 1937. Two Republican soldiers with a soldier on a stretcher
Navacerrada Pass. May-June 1937. Segovia front. Republican soldiers
Navacerrada Pass. May-June 1937. Segovia front. Republican soldiers
Valencia. May, 1937. Air raid victim in the morgue
Spanish civil war. 1937
Aragon Front. August 1936
Paris. Ca. 1936. Gerda Taro at a cafe with a little dog
Barcelona. August, 1936. Republican militia members
Gerda Taro Paris 1936
SPAIN. 1936. Spanish Civil War
Valencia. Group of Republican soldiers and civilians. March 1937
Gerda TARO on the Cordoba front, September 1936. she was later killed on the battle of Brunete , the 25th of July 1937
Gerda Taro a Parigi
Gerda Taro e Robert Capa
Gerda Taro e la sua macchina da scrivere
Gerda Taro in Spagna durante la Guerra Civile
Bambini durante la guerra civile spanola
Spanish Civil War Portrait of Gerda Taro
Republican fighters marching, Madrid
People talking on street, Madrid 1936
Children watching the training of the New People's Army, Valencia, Spain
Republican soldier, Brunete, Spain
Militiaman and woman eating, Barcelona
War orphan eating soup, Madrid
Vittorio Vidali, Barcelona 1936
Republican soldier combing his hair and looking into a hand-held mirror, Battle of Brunete, Spain 1937
Tristan Tzara at the Second International Congress of Writers for the Defense of Culture, Valencia July 1937
Bubble gum trading card manufactured by Gum Inc. from the "Horrors of War" series, depicting a scene from the Spanish Civil War. Designed as a propaganda tool to help explain and teach about the horrors of modern warfare, this scene depicts the accidental crushing of Gerda Taro by a Loyalist tank - 1938
Photog Capa Killed at Front 1954
Le Peuple 2nd August 1937 - The Funeral of Gerda Taro
Noticia de la muerte de Gerda Taro    
Gerda Taro scrive sulla valigia di negativi ,riguardanti la Guerra Civile Spagmola,sparita poi nel 1939 e ritrovata in Mexico nel 2007. Oltre alle sue fotografie ,all'interno, vi erano le pellicole inedite di Robert Capa e David Seymour.Su questo ritrovamento insperato Trisha Ziff ha girato il film documento : The Mexican Suitcase

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IL CORAGGIOSO ROMANZO DI GERDA TARO

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CAPA RACCONTA CAPA Di Cornell Capa
ROBERT CAPA GALLERY Parte 2 1937-1954
ROBERT CAPA GALLERY 1932-1954
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EISENHOWER DISSE NO Di Richard Boylan
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1945 : LA MORTE DI ACHILLE STARACE
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